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La mia natura (radicata) di ingegnere mi spinge sempre a cercare algoritmi, statistiche ricorrenti, strategie di problem solving che possano aiutare ad uscire da situazioni districate.. Un giorno, mentre mi allenavo sul simulatore d’esame, mi sono fatto questa domanda: ma se il giorno dell’esame scritto dovesse capitarmi una domanda alla quale proprio non so rispondere (vuoi perché ho un vuoto totale di memoria; vuoi perché da una lettura attenta ciascuna risposta ha una sua coerenza e “credibilità”).. su quale risposta mi converrebbe puntare la mia “fiche”?!

Così ho ripreso il mio fido tabellone Excel con tutte le domande e le risposte (realizzato per la progettazione del motore di quiz integrato su questo sito) e sono andato ad isolare, con dei semplici filtri, tutte le risposte esatte.. Mi sarei francamente aspettato uno sbilanciamento maggiore fra “A”, “B” e “C” e invece alla CCIAA di Commercio di Roma sono stati attenti a modulare abbastanza equamente la presenza di “A”, “B” e “C” per cui il risultato è questo:

Su 1.548 domande totali la distribuzione di risposte è la seguente:

  • Totale di domande che hanno come risposta esatta la “A”: 539
  • Totale di domande che hanno come risposta esatta la “B”: 542
  • Totale di domande che hanno come risposta esatta la “C”: 467

Se ne deduce, da un punto di vista meramente probabilistico, che se quel giorno doveste avere la nebbia più totale e doveste essere costretti a “buttarvi”, converrebbe azzardare la risposta “B” perché vanta un numero di risposte esatte maggiore (sia pur di una quantità statisticamente irrisoria) rispetto alle altre.

Resta comunque sempre valido il consiglio di ragionare sempre molto attentamente sulla domanda e cercare di andare prima di tutto ad esclusione cercando di scartare quella risposta che, generalmente, è messa lì solo per fare numero.. dopodiché.. se possibile, evitare la “C”

E tu, quando non sai proprio dove parare.. Come ti regoli?!